google places + adwords

Oggi è ospite del blog Anna Maria Toldo, giornalista e copywriter, con cui ho avuto il piacere di discutere negli ultimi giorni sulla possibile interazione diretta tra Google Places e Google Adwords, con l’obiettivo di rendere più semplice la vita promozionale delle piccole imprese locali.

Vediamo che cosa è emerso dall’approfondimento di Anna Maria…

Promozione a piccolo budget? E’ la domanda di tutti…

Per chi possiede una piccola attività a carattere locale Google Adwords è sicuramente d’aiuto, così come Foursquare.

Le ricerche geolocalizzate, specialmente da dispositivo mobile, sono sempre più frequenti: provate a pensare quante volte avete cercato on-line un ristorante, un hotel, un negozio nella vostra città oppure nella meta delle vostre vacanze.

Ecco quindi che un annuncio in prima pagina su Google, mirato e low-cost, può fare la differenza!
Di annunci ne esistono di diversi tipi, ma io e Paolo ci siamo chiesti:  

conviene (e se sì, quando) linkare l’annuncio ad una scheda di Google Places?

Effettivamente in questo modo l’utente è molto agevolato, nel senso che da una query ottiene un bel link che rimanda direttamente alla scheda con tanto di mappa e numero di telefono. Fin qui tutto bene, se non fosse per le recensioni… nella scheda infatti chiunque può aggiungere il proprio commento e, si sa, un giudizio può essere sia positivo che negativo. Il rischio è quindi pagare un annuncio che rimanda l’utente ad una scheda che può includere giudizi poco lusinghieri (magari fake e scritti da un concorrente).

Conclusione: se dovete pagare per un annuncio, meglio far atterrare l’utente su una landing page ben fatta che includa, se è questo il vostro interesse, le indicazioni per farvi trovare.

Ma con questo non voglio demolire Google Places! È comunque un’opportunità interessante che può aiutarvi ad avere maggiore visibilità, ma mi raccomando, una volta creata la scheda tenetela monitorata! Volete un esempio delle brutte sorprese che potreste avere? Eccone uno perfetto: gustatevi (oltre alle recensioni fake) il commento “qualità NON da 4 stelle”!

P.S. Ringrazio Paolo per questo guest post e Stefano Bortuzzo per le preziose chicche nate dal suo corso di Google AdWords che mi hanno ispirato!

Anna Maria Toldo è…
Agente 008 con licenza di… scrivere. La mia professione è giornalismo, copywriting, digital pr. Guardo ancora il web 2.0 con gli occhi di una bambina, tra il curioso e il meravigliato, ma spero presto di crescere e diventare grande anche in questo!