Nuovi strumenti. Vecchi paradigmi…
I nuovi strumenti sono Facebook, Twitter, YouTube e persino Pinterest.
Sociali? Senza dubbio. Democratici? Abbastanza. Bidirezionali? Assolutamente si.
I vecchi paradigmi sono l’aggressione, l’invasione, la ridondanza, l’idea di occupare lo spazio davanti agli occhi delle persone, il più possibile e senza alcun ritegno.
Sociali? Poco. Democratici? Ancora meno. Bidirezionali? Assolutamente no.
E così capita che azioni molto creative, di grande impatto visivo, messe in piedi su canali considerati smart, lascino in eredità qualche sensazione (per lo meno) contrastante. Ed è un peccato.
Dalla teoria alla pratica?
- Uniqlo e l’invasione massiccia delle timeline di Pinterest… (segnalo in merito il video dell’iniziativa ed un ottimo articolo degli amici di Pinterestitaly, sulla stessa lunghezza d’onda del sottoscritto);
- Più twitti con l’hashtag giusto, più scopri le location dei concerti segreti, più ne vinci i biglietti, con il Ticket Hunter di LG;
- L’invasione (a pagamento) di YouTube da parte di PrezziPazzi.com con tanto di utenti infuriati (ma come non conoscete Tere Bongio?!?).
Che ne dite? Riusciremo mai a modificare le dinamiche di questa “non evoluzione”?
