agenti-immobiliari-webQualche settimana fa sono stato invitato a partecipare come ospite a “L’Agente Immobiliare”, trasmissione di Il Quotidiano Immobiliare TV. Durante la frizzante puntata, dedicata interamente alla Comunicazione Digitale per agenzie ed agenti immobiliari, mi sono state rivolte alcune domande sulla situazione attuale e sulle potenzialità del Web in questo settore. Di seguito voglio condividere con voi le risposte…

 

Che cosa significa per un’agente immobiliare adottare oggi una strategia di comunicazione digitale?

È impensabile oggi per un’agenzia (o un agente) immobiliare non comunicarsi. E quando si fa riferimento alla comunicazione risulta alquanto anacronistico non considerare la componente digitale (almeno) come un’estensione della componente tradizionale. O peggio ancora metterle in antitesi.

Il punto di partenza non può prescindere dal buon senso, soprattutto nell’affrontare canali sicuramente complessi, rapidi e di difficile interpretazione come quelli digitali. La soluzione sta nel mantenere la calma di fronte a strumenti in continua trasformazione, soffermandosi nella maniera più semplice, chiara e trasparente sul far emergere quelli che sono gli elementi “solidi” che, in primis, ci differenziano dalla concorrenza.

Il problema pertanto non è tanto quello di annaspare all’idea di rivoluzionare la propria comunicazione all’insegna della tecnologia quanto quello di porsi finalmente le giuste domande che aiutino a far emergere in maniera limpida chi siamo, cosa facciamo, e quali problemi specifici possiamo risolvere allo specifico interlocutore che vogliamo raggiungere. Ciò che viene fuori da questa riflessione non potrà non essere veicolato anche da un sito, da una newsletter, da una pagina Facebook, i primi strumenti da approcciare per comunicarsi sul Web.

 

Quali sono gli errori da evitare per un agente immobiliare sul Web?

Uno degli errori che si tende maggiormente a compiere è sicuramente quello di approcciarsi alla comunicazione digitale non attribuendole il corretto peso specifico in termini di investimento in risorse umane e materiali. Sono lontani i tempi in cui il “meraviglioso mondo gratuito di Internet” poteva salvare le nostre aziende. Siamo davanti ad un percorso che va effettuato consapevoli anche della sua complessità e della sua gravosità. Anche economica.

Altro errore tipico è quello di affrontare il Web con la stessa attitudine con cui si sono sempre affrontati gli altri strumenti della comunicazione pubblicitaria: una pagina Facebook è diversa da una pagina del giornale locale immobiliare destinato ad annunci. Se inondata solo ed esclusivamente di immobili potrebbe non sortire alcun effetto sull’utente se non quello di passare totalmente inosservata.

C’è poi da stigmatizzare la tendenza a soffermarsi sugli obiettivi sbagliati: se l’obiettivo della mia attività sul Web è quello di collezionare più “mi piace” possibili alla mia pagina o ai miei post, probabilmente non sono sulla corretta strada. Se però nel percorso d’acquisizione di un cliente (ovvero dal passaggio dal “non ti conosco, non so chi sei” al “compro una tua casa”!) considero come strategico il consenso rispetto a chi sono e a che cosa pubblico anche su Facebook, allora probabilmente anche una strategia di aumento dei “mi piace” può tornare utile in chiave business.

 

Quali sono le potenzialità di sviluppo nel mondo immobiliare grazie a strategie di comunicazione digitale?

Le potenzialità di sviluppo sono, a mio parere, enormi e vanno nella direzione (anche a causa di alcune modifiche normative che riguardano il settore) di mettere in evidenza i professionisti davvero in grado di fare la differenza e non solo per gli immobili che hanno a disposizione. In questo senso, la disponibilità nel rapporto con il cliente oltre che le qualità più tipiche che devono contraddistinguere un agente immobiliare di valore, se comunicate in maniera corretta anche attraverso gli strumenti di comunicazione digitale, possono far emergere davvero chi se lo merita.

D’altronde se da un lato la comunicazione non può fare miracoli e sostituirsi al prodotto/servizio erogato che è quello che determina il successo o il fallimento, dall’altro il Web ha la capacità di far emergere e propagare la “sostanza”: la voglia di lavorare, la professionalità, la cura dei dettagli, la qualità.

Non vincerà chi avrà “solo” la casa migliore da piazzare. Ma vincerà chi avrà anche la casa migliore ma saprà (soprattutto) lavorare in maniera valorosa. E la comunicazione, naturalmente, è e sarà solo uno degli aspetti da curare per un agente immobiliare di valore.

 

Se sei interessato all’argomento, ti consiglio di guardare tutta la puntata (una volta registrato al sito) a questo link: http://www.ilqi.it/tv/179817 .

Potrai godere anche degli interventi piuttosto illuminanti di Laura Polesinanti e Gianluca Capone con cui ho condiviso questa bella esperienza.